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RMR-140 / 2012  •  CLAUDIA BOMBARDELLA  "IL RISVEGLIO"

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1. MECCANICO


Nello spazio misterioso fra terra e cielo, il ristretto mondo meccanico scandisce il tempo e rassicura l’essere umano cieco a se stesso e al proprio potenziale.

Stridulo è il suo canto inascoltato. Ma dalle profondità del proprio inconscio sorge una melodia solitaria che impercettibilmente scuote il mondo meccanico per dare inizio a una lenta inesorabile trasformazione.


In the mysterious space between earth and sky the restricted mechanical world beats the time and reassures the human being, blind to itself and to its proper potential. It’s unheard song is strident and harsh but from the depth of it’s proper inconcience arises a solitary melody which im- perceptibly shakes the mechanical world putting in motion a slow but inexorable transformation.



2. PRESENTIMENT


La voce si manifesta per la prima volta, chiara e nitida, gli occhi si aprono a una nuova coscienza.

The voice manifests itself for the  rst time, clear and limpid, The eyes open up toward a new conciousness.

Presentiment – is that long shadow – on the loan – Indicative that suns go down –

The notice to the startlet grass

That darkness – is about to pass

(Emily Dickinson)


“Presentimento - è quell’ombra lunga - sul prato Segno che i soli tramontano –

Avvertimento all’erba spaventata

Che l’oscurità sopraggiunge”



3. RISVEGLIO


h glaube an Alles noch nie Gesagte. Ich will meine frömmsten Gefühle befrein. Was noch keiner zu wollen wagte, wird mir einmal unwillkürlich sein. (R. Maria Rilke)

“Ho fede in tutto ciò che mai è stato detto Ciò che più devotamente sento, voglio liberarlo. Ciò che nessuno ancora osò volere Senza che lo voglia mi potrà accadere.”

“I believe in everything that was never told, I will free my most devote feelings That what nobody dared to desire till now May happen to me spontaneously” ( R. Maria Rilke)



4. RACINE


Que sert à mon ésprit de percer les habimes

Les misthères les plus sublimes

Et de lire dans l’avenir

Sans amour ma science est vaine Comme le songe dont a peine

Il reste un léger souvenir L’hame heureusement captive sous ton joug trove la paix


Et s’abreuve d’une eau vive

qui ne s’épuise jamais

Mais nous courons trop fort Chercher des sources bourbeuses Ou des citernes trompeuses

Dou l’eau fuit a tout moment

(Jean Racine)


“Cosa serve al mio spirito Attraversare gli abissi Dei misteri più sublimi E leggere nel futuro? Senza amore la mia conoscenza è inutile Come il sogno di cui rimane appena Un leggero ricordo. L’anima prigioniera Trova pace sotto al tuo giogo E si abbevera di acqua viva Che non si esaurisce mai. Ma noi corriamo follemente Cerchiamo delle sorgenti fangose O delle cisterne illusorie Che perdono acqua in ogni momento”


Of what use will it be to my spirit to cross the abysses

of the most sublime mysteries and read the future ?

Without love my conciousness is useless like the dreams of which

only a slight memory remains.

The imprisoned soul

nds peace under your yoke

and quences her thirst of living water that will never dry up.

But we are running around madly, we look for muddy springs

or illusory cisterns

which are loosing water all the time



5. IL DUBBIO


(Solo di sax)

Nasce il dubbio, senza requie si muove

nello spazio come il topo in una gabbia. Lo spazio della mente è limitato.

I suoi con ni si sciolgono solo quando integrerà le diverse funzioni del sistema umano, consapevole di essere solo

una piccola parte del “tutto”.


(Sax solo)

Doubt is coming up, moving without rest in space, like a mouse in a trap.

The space of the mind is con ned

It’ s limits are dissolved only when

it will integrate the

various functions of the

human system, concious of being

only a small part of the “ whole”



6. DALLE TENEBRE


Revolution is the Pod

Systems rattle from

When the Winds of Will are stirred So of Liberty

Left inactive on the solk

Revolution shakes it for

Test if it be dead

(Emily Dickinson) fragments

“La Rivoluzione è un baccello

Da cui i sistemi rotolano

Quando i venti della volontà si levano. Così la libertà

Lasciata inattiva sullo stelo La rivoluzione la scuote per Veri care se è morta”



7. RUMI


Da oriente la spinta verso l’ultima fase del per- corso iniziatico, nel tumulto degli accadimenti, fra le paure che sorgono, il disorientamento, la melodia si muove, si spezza, si allarga, per risor- gere rinnovata.

“Appartenevi alla terra prima di iniziare il tuo viaggio. Ora che sei giunto ad essere uomo,


celebra questo evento  nale.

Il mondo è un mare

Dove il corpo è alla ricerca della propria conchiglia L’anima è la perla, la pietra più preziosa” (Rumi)


From the East comes the spur towards the last phase of the initiatory path, in the turmoil of events, between the fears that arise,the bewilderment, the melody is moving, breaking, widening to resurrect totally renovated.

“ you belonged to the Earth before you started your journey, Now that you have come to be a man,

Celebrate this  nal event.

The world is a sea

Where the body is looking for it’s shell

The soul is the pearl, the most precious gem 8Rumi)


Grazie a Fariba Ferdosi per la ricerca e la traduzione del testo in persiano



8. SOLITUDE


La quiete dopo la tempesta...

The quiet after the storm

There is a solitude of space A solitude of sea A solitude of death, but these Society shall be Compared with that profounder site That polar privacy A soul admitted to itself – Finite infinity (Emily Dickinson)


“Vi è una solitudine dello spazio, una solitudine del mare, una solitudine della morte, ma queste saranno una folla a confronto di quel luogo più profondo quella polare segretezza, un’anima ammessa alla propria presenzanita infinità”



9. RIVELAZIONE


I heard, as if I had no Ear Until a vital Word Came all the way from Life to me And then I knew I heard. I saw, as if my Eye where on Another, till a Thing And now I knok’twas Light, because It fitted them, came in. I dwelt, as if Myself where out, My body but within Untill a Might detected me And set my kernel in. And the spirit turned unto the dust “old fiend, thou knowest me” And time went out to tell the News And meet Eternity (Emily Dickinson)

“Sentivo come se non avessi orecchio Finchè una parola vitale Fece tutta la strada dalla vita a me E allora seppi che sentivo Vedevo come se l’occhio fosse Di un altro,  nchè qualcosa, e ora so che era la luce, perché gli si adattava, entrò. Abitavo, come se stessi fuori, e dentro solo il corpo  nchè una forza mi scoprì e pose in me il nocciolo. Lo spirito si volse alla polvere “Ti conosco, vecchia mia” e il tempo uscì a dare la notizia e incontrò l’eternità”



10. IL DONO


As if I ask a common alms

And in my wondering hand

A Stranger pressed a Kingdom, As if I ask the Orient

Had it for me a Morn –

And it should lift it’s purple Dikes And shatter me with dawn (Emily Dickinson)


“Come se chiedessi una comune elemosina E nella mia mano stupita

Uno sconosciuto chiudesse un regno

E io restassi sconvolta -

Come se domandassi all’oriente

Se per me avesse un mattino –

Ed esso sollevasse le sue dighe purpuree E mi sommergesse d’aurora!”

A word is dead When it is said, some say.

I say it just Begins to live That day.

(Emily Dickinson)


“Una parola muore appena detta, dice qualcuno. Io dico che solo quel giorno comincia a vivere”




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DISPONIBILE IN CD E DIGITALE

sito sviluppato da RadiciMusic Records

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CARATTERISTICHE


. 10 brani

. musiche ed arrangiamenti Claudia Bombardella

. libretto 24 pagine a colori con foto e testi

. traduzione dei testi in italiano

. Digipack 3 ante in carta pregiata

1. Meccanico 4:24

2. Presentiment 2:54

3. Risveglio 5:59

4. Racine 5:16

5. Il dubbio 4:28

6. Dalle tenebre 5:22

7. Rumi 7:33

8. Solitude 8:02

9. Rivelazione 5:21

10. Il dono 5:52

QUALITA' MADE IN ITALY

LIBRETTO 24 pagine

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CORO “ANIMAE VOCES”

Direzione

M° Edoardo Materassi

SOPRANI

Yong ah Choi Ramona Magno Mariele Signorini Sabrina De Luca Debora Greco Daniela Meacci Eleonora Zuffo

CONTRALTI

Letizia Allegra

Daniela Cappelli

Suna ah Choi

Sara De Santis

Selenia Greco

Susanna Lotti

Veronica Prada Moroni Martina Nencetti Teresa Trallori

TENORI

Dario Lupo Leandro Rocchi Ivan Saccomanno

BASSI

Enrico Boari

Enrico Campagna Fabio Campostrini Michele Cavazzani Tommaso Gambassi

Il Risveglio

Progetto e Musiche di CLAUDIA BOMBARDELLA


con


CLAUDIA BOMBARDELLA

voce, sax baritono, clarinetti

QUINTETTO D’ARCHI

Francesca Macchione - violino, voce Eleonora Macchione - violino, voce Matilde Orsecci - viola Weronika Kulpa - violoncello Riccardo Ragno - contrabbasso

La via che dal sonno conduce verso una presenza cosciente è un percoso iniziatico che oggigiorno riguarda l’umanità intera, nel suo insieme. Dall’apparente quiete emerge l’agitazione, la confusione: una rivoluzione profondamente interiore che disgrega il mondo illusorio creato dalla paura, dal sistema piramidale del potere. Il potere torna al singolo individuo, ad una coscienza collettiva, alla possibilità di creare, contribuire ed essere parte della bellezza.


Le musiche scorrono in una continua metamorfosi, sostenendo, affiancando, sottolineando e talvolta muovendosi in contrapposizione ai testi incredibilmente evocativi dei grandissimi poeti come E. Dickinson, R.M. Rilke, J. Racine e Rumi, che ci esortano a “guardare” e ci guidano ed accompagnano verso l’intima essenza dell’essere umano: le domande, i dubbi, l’inquietudine, le visioni che sorgono nelle varie fasi del processo iniziatico che la vita costantemente ci propone e ripropone, la possibilità di giungere a quella “polare segretezza di un’anima ammessa a se stessa”, alla resa, che ci lascia assolutamente stupiti e ci rivela al dono che emerge e prende vita dentro di noi



TESTI