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RMR-174 / 2014  • MARCABRU  "PADRETEMPO"

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I MARCABRU MUSICANO LE POESIE ED I POETI DI PADRETEMPO

PADRETEMPO Diventare padri, diventare figli in viaggio con artisti, poeti e musicisti nella forza generatrice della creazione artistica.


1 Voce di un campo di grano in un afoso pomeriggio di agosto (E di tutto ciò che ne consegue) 04:04


2 The 1st Man 01:55


3 Fotografii 04:56


4 Dieu tabac 04:25


5 Mountain Walk 02:20


6 The 3rd Man 06:27


7 Mulini a vento 04:31


8 Return-In 01:52


9 The 2nd Man 03:11


10 The Rowan Tree 04:07


Cari ascoltatori un saluto a tutti da Cinzia Leoni continuiamo a parlarvi dei vincitori del concorso regionale La musica libera. Libera la musica presentandovi i romagnoli Marcabru, arrivati primi nella sezione folk con il brano Onda Tonda. Il brano che state ascoltando in sottofondo si intitola Weila Waile ed è tratto dal cd “Derive” del 2011.

Il progetto musicale Marcabru è nato nel 2004 a Forlimpopoli dalle ceneri del gruppo “I Musici”. Con il passare degli anni la line up del gruppo ha subito molte variazioni ed aggiustamenti, fino a trovare un assetto stabile che ne ha definito anche la svolta stilistica: Attualmente  i Marcabrù sono formati da Fabio Briganti, Marie Rascoussier e Fiorino Fiorini, tutti e tre di Forlimpopoli e Fiorenzo Mengozzi di Ravenna.

Caratteristica dei  Marcabru è la capacità di arrangiare con grande gusto e in modo sperimentale, melodie tradizionali senza confini geografici o culturali. 
Attraverso l’utilizzo di strumenti di diverse epoche e di diverse culture, realizzano un folk progressivo, un folk “randagio”, come loro amano definirlo.

Un’altra caratteristica davvero singolare dei Marcabru è quella di utilizzare nei testi lingue ancora in uso, lingue morte o lingue da riscoprire e far rinascere. 

La musica proposta dai Marcabru ricorda il folk celtico (irlandese, scozzese, bretone, inglese), con  elementi di musica popolare europea, dal nord scandinavo al Mediterraneo, passando per l’Italia, il tutto amalgamato da sonorità sia acustiche che elettriche. Un suono unificante è  quello del  didjeridoo, uno strumento tribale aborigeno dal suono ritmico ed ipnotico che dà una forte impronta stilistica alla musica dei Marcabru.