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RMR-202  •  LUPI DELLA MAJELLA  "DELLÄDAMONNE"

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DISPONIBILE IN CD E DIGITALE

sito sviluppato da RadiciMusic Records


CARATTERISTICHE


. 18 brani

. volantino 24x36 con foto e crediti

. la confezione è un digipack a 3 ante in carta pregiata

QUALITA' MADE IN ITALY

LIBRETTO 16 pagine

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1. La Diana

trad/arr - strumentale -  Pretara (TE)

2. Mo se ni cale lu sole

trad/arr - canto - Montebello Di Bertona (PE)

3. Ballarella della majella

trad – strumentale a ballo - Caramanico T. - Scagnano (PE)

4. LU NTRICCICAPITE

trad/arr – strumentale a ballo - Poggiofiorito (CH)

5. L'amore li fareme?

trad/arr - canto - Fara Filiorum Petri (CH)

6. Saltarella Cerquetana

trad/arr – canto - Cerqueto (TE)

7. Aria a Mete

trad/arr - canto - Paglieta (CH)

8. Saltarella orsognese

trad/arr – strumentale a ballo - Orsogna (CH)

9. Spallata di Schiavi

trad – strumentale a ballo - Schiavi D'Abruzzo (CH)

10. Mariè

trad/arr - canto - Fara Filiorum Petri (CH)

11. Sant'Antonio di Paglieta

trad - canto - Paglieta (CH)

12. Aria di notte

trad/arr - canto - San Valentino in A.C. (PE)


CARATTERISTICHE


. 12 brani

. testi in dialetto + traduzione in italiano e inglese

. vynil CD

. libretto 16 pag. con foto e crediti

. la confezione è un digipack a 3 ante in carta pregiata

"DELLÄ DA MONNE" è una parola dialettale della tradizione orale abruzzese, pronunciata così nel paese di San Valentino in Abruzzo Citeriore (PE). Silvio Pascetta, ricercatore e studioso originario di quel paese, ce l'ha trasmessa e raccontata nel suo significato.


"DELLÄ DA MONNE" vuole dire letteralmente "al di là del mondo" o "in un'altra dimensione". Secondo quella cultura popolare arcaica, era la dimensione dove risiedevano Dio, la Madonna, Gesù, i santi, gli angeli, i morti e anche tutte le cose belle della Natura nella loro vera essenza.


Essa corrisponde "allu monne de la viritä" ( il mondo della verità), che si contrappone al nostro, "lu monne de la busciôje" ( il modo della bugia). Un mondo al quale, in determinate circostanze e secondo quella credenza, potrebbero accedere anche li "cristijne" (le persone normali).


Sempre a detta della nonna di Silvio, quando noi esseri umani abbiamo una visione che, ad esempio, ci rivela il futuro, allora "lu monne de la viritä se presènde i teu nne sti a stu monne cô, sti dellä da monne, allu monne de la viritä" (il mondo della verità si rende presente e tu non stai in questo mondo, stai al di là del mondo, nel modo della verità).


Come Lupi della Majella, in questo periodo del nostro cammino, abbiamo avvertito un bisogno di spingerci oltre, con il desiderio di continuare una ricerca vibrazionale e sonora, attuata attraverso il recupero di canti e memorie musicali della tradizione orale abruzzese. Nel tentativo di spingerci oltre i confini di questo nostro "mondo della bugia", che ci imprigiona in percezioni effimere e distorte, dove c'è sempre meno spazio per l'umanità e la condivisione comunitaria. Con la speranza di andare "DELLÄ DA MONNE", in un mondo più vero, dove potersi vedere e sentire semplicemente bene, finalmente a casa.


Abbiamo perciò consegnato a questa nostra musica, espressa con un canto a più voci, un'aria di lavoro, una sonata a ballo, una marcia processionale o una strofa a suspette, l'incarico di traghettarci in questo affascinante viaggio.


I LUPI DELLA MAJELLA - LI LOPE DE LA MAJELLE  -  Musica Tradizionale Abruzzese

SEBASTIAN GIOVANNUCCI: organetto diatonico 2 bassi (D,B,F) e voce

MARCELLO SACERDOTE: voce, zampogna a chiave in G, flauti arcaici, clarinetto popolare e percussioni tradizionali

LUCA SULCANESE: bouzouki irlandese, cittern, flauti, zampogna a chiave in D e voce

ALESSANDRO SALERNO: tamburi a cornice, triangolo, percussioni tradizionali e voce

Collaborazioni: GIOVANNI MAURO: chitarra classica (6,11)   -   BERARDO PICCIONI: basso tuba (4,7,10)